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venerdì 23 giugno 2017

Amedit n° 31 – Giugno 2017 | Ecco i 26 articoli selezionati.

Amedit torna con un nuovo numero denso di contenuti. Fedeli alla nostra linea editoriale ancora una volta abbiamo scelto di recensire e approfondire quanto di meglio in questa stagione offrono la letteratura, l’arte, la scienza, il cinema e la musica nel panorama internazionale. Siamo ormai una realtà consolidata e, forti di una distribuzione su scala nazionale, ci sforziamo di offrire sempre il meglio, spaziando quanto più possibile, toccando spesso tematiche scomode e poco indagate dai media generalisti. 
Cover Amedit n° 31 – Giugno 2017 “Hikikomori” by Iano

SOMMARIO

ACCIDIA | Il vizio dell’indifferenza

di Giuseppe Maggiore

LETTERATURA


MAMMA ROSA PELLETRINI

L’ottuagenaria | Mirbeau e il racconto della crudeltà
di Massimiliano Sardina

L’ALTRA SPECIE

L’ultima dei Neanderthal | Un romanzo di Claire Cameron

SE IL FANTASMA È INGLESE

Storie di fantasmi per il dopocena | Racconti di Jerome K. Jerome
di Leone Maria Anselmi

¡MIREN QUE GUAPO!

Bellissimo | Il terzo romanzo di Massimo Cuomo
di Leone Maria Anselmi

CARO VIKY TI SCRIVO

Biglietti a un amico | 75 autori omaggiano Pier Vittorio Tondelli | Un testo a cura di Enos Rota
di Claudio Zamboni

L’estromissione del collettivo dal territorio dell’immaginazione narrativa

LA GRANDE CECITÀ | Un saggio di Amitav Ghosh
di Massimiliano Sardina

IL PARTITO (PRESO) DELLA VIRILITÀ

Leggendo Il Bell’Antonio di Vitaliano Brancati
di Marco Cavalli

DOPO BUCHENWALD

Io sono vivo e tu non mi senti | Un romanzo di Daniel Arsand
di Massimiliano Sardina

I TORMENTI DEL GIOVANE CARLO

Storia e storiografia di Carlo Michelstaedter | Un volume a cura di Valerio Cappozzo
di Giuseppe Maggiore

UMANA, TROPPO UMANAPoesie per Marilyn Monroe

a cura di Salvo Arena

PERSONAGGI


LA VITA NEGATA

La vera storia di Marianna De Leyva, la Monaca di Monza
di Paolo Schmidlin

ARTE


IMAGO SILENTIUM

L’evocazione del silenzio nella pittura
di Daniel I. Wölzke & Massimiliano Sardina

SCIENZA


PLANT REVOLUTION | Un saggio di Stefano Mancuso

La sorprendente intelligenza delle piante
di Elena De Santis

SOTTO I GHIACCI DI ENCELADO

Una delle 62 lune di Saturno potrebbe ospitare forme di vita aliena
di Cecily P. Flinn

PERCHÉ SI DICE TRENTATRÉ?

La medicina spiegata ai più piccoli. Federico Taddia intervista Andrea Grignolio
di Elena De Santis

L’ALIENO DELLA PORTA ACCANTO

Alieni. C’è qualcuno là fuori? | Una raccolta di saggi a cura di Jim Al-Khalili
di Cecily P. Flinn

MUSICA


VENUTI DALLE STELLE

Motore di vita | Il nuovo album di Mario Venuti
di Pietro Valgoi

MIKE, L’INFORMALE

No shape | Il nuovo album di Perfume Genius
di Lillo Portera

ZEROVSKIJ L’IMPREVEDIBILE

Renato Zero festeggia cinquant’anni di carriera con un’opera sinfonica di teatro totale
di Andrea Pardo

ASYNC | Il nuovo album di Ryuichi Sakamoto


ANTONELLA RUGGIERO

La vita imprevedibile delle canzoni
di Lillo Portera

LA FAMIGLIA CANTERINA

Il nuovo album delle Sorelle Marinetti
di Mario Caruso

CINEMA


SICILIAN GHOST STORY

Gli amabili resti del piccolo Giuseppe Di Matteo
di Gaetano Platania

GET OUT | Il film d’esordio di Jordan Peele

di Maria Dente Attanasio

COSTUME & SOCIETÀ


HIKIKOMORI

Giovani eremiti in fuga dalla società
di Giuseppe Maggiore

giovedì 23 marzo 2017

AMEDIT n° 30 – Marzo 2017 | Contro l'Avarizia

Noi siamo ciò che diamo, indipendentemente da ciò che abbiamo. Noi siamo relazione. È la capacità di donare a gettare un ponte solido tra noi e gli altri. Donarsi, dunque. Il dono è partecipe elargizione, condivisione di una gioia, concreta preoccupazione per l’altro; il dono non è un obolo che vincola chi lo riceve, obbligandolo a fare altrettanto, ma un mero gesto di umanità. Oggi si regala molto, ma si dona ben poco. Si donano pochi fuggevoli sguardi, attenzioni labili, poco ascolto, poco genuino interesse per l’altro. Empatia: questa sconosciuta. Dovremmo tendere con maggiore convinzione alla vicendevolezza, al riconoscimento, al piacere della reciprocità: di questo dovrebbero nutrirsi le nostre relazioni. Troppo spesso è solo l’avarizia ad agire nei rapporti e a renderli sterili e frustranti. Possiamo riconquistare una certa eleganza del vivere solo liberandoci dalla zavorra di tanta stantia autoreferenzialità. Possiamo imbastire relazioni più entusiasmanti se ci disponiamo all’ascolto, alla condivisione, alla gentilezza di un apprezzamento espresso verso l’altro al momento opportuno. Abbandoniamo l’avarizia, e tutti i suoi derivati, alla desolazione della sua miseria. Prendiamone le distanze, teniamola alla larga. Questo numero primaverile (figlio di quella stagione generosa che per definizione non conosce avarizia) l’abbiamo voluto dedicare a Dario Bellezza, alla memoria di un poeta troppo in fretta dimenticato. Tra i contributi presenti segnaliamo quelli dedicati a Octave Mirbeau, del quale quest’anno ricorre il centenario dalla morte.
In copertina La Bellezza di Dario, by Iano, 2017.
Giuseppe Maggiore

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amedit_marzo_2017_la_bellezza_di_dario
La Bellezza di Dario, by Iano, 2017

SOMMARIO

di Giuseppe Maggiore 

LETTERATURA

Dingo | un romanzo di Octave Mirbeau
di Massimiliano Sardina
Il cuoco | Un romanzo di Harry Kressing
Noi tre | Il nuovo romanzo di Mario Fortunato
di Leone Maria Anselmi
Ferdinand de Saussure e il suo interprete italiano, Tullio De Mauro
di Marco Cavalli
La Bellezza di Dario | Vita e Opera di Dario Bellezza
di Massimiliano Sardina
Jules Renard scrittore di cose brevi
di Alfonso Lentini
Il silenzio | Erling Kagge e il viaggio al centro di noi stessi
di Claudio Zamboni
Luigi Meneghello a dieci anni dalla morte
di Marco Cavalli 

PERSONAGGI

Silvana Mangano, la diva silente
di Paolo Schmidlin 

ARTE

Maria Candeo | DRO DRONE LAND in mostra a Padova
Il maestro dell’incubo in mostra a Venezia
di Massimiliano Sardina 

SCIENZA

Un volume a cura di Steve Parker
di Cecily P. Flinn
Gli animali di Frans de Waal sfidano l’intelligenza umana
di Elena De Santis
L’evoluzione umana spiegata ai più piccoli | Telmo Pievani
di Cecily P. Flinn 

MUSICA

di Andrea Pardo
di Lillo Portera
di Lillo Portera
di Pietro Valgoi
di Mario Caruso 

CINEMA

di Salvo Arena
di Maria Dente Attanasio 

COSTUME & SOCIETÀ

Le apparizioni mariane, tra vecchi e nuovi dilemmi
di Giuseppe Maggiore
La Madonna di Medjugorje | Trentasei anni di apparizioni
di Gaetano Platania

SOLO ONLINE

L’associazionismo confraternale a Palagonia fra storia e pastorale (secc. XVI-XX)
Un saggio di Raffaele Panebianco
di Enzo Nicoletti

Questi articoli sono pubblicati sulla versione cartacea di Amedit n. 30 – Marzo 2017.
Copyright 2017 © Amedit – Tutti i diritti riservati
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venerdì 23 dicembre 2016

AMEDIT n° 29 | Dicembre 2016 | Letteratura, cinema, musica, storia, costume e società

“Warme Brüder” by Iano, 2016
L’arte che più di tutte andrebbe esercitata e goduta è quella, sacra, dell’ospitalità. Un’arte antica, che affonda le sue origini nella tensione tipicamente umana verso l’aggregazione e la mutua vicendevolezza; nell’ospitalità è riposta la curiosità verso l’altro, lo slancio alla conoscenza dell’altro da sé. Nella Grecia antica l’ospitalità era legata al concetto di xenia – uno spazio culturale, sociale e religioso – mentre nella tradizione latina ritroviamo emblematicamente l’hospes, un termine legato alla radice di hostis (nemico), ad indicare lo straniero favorevole o ostile. Una lunga tradizione millenaria regola la reciprocità tra ospite e ospitante, figure speculari, colonne portanti della civiltà. Laddove c’è apertura c’è accoglienza, condivisione, vero dialogo, a dispetto del blindato asfittico di certe desolanti solitudini. Quanta miseria alberga in certe inspiegabili reticenze, quanta sterile inadeguatezza, quanta spilorceria emotiva, quanta inaccettabile ineleganza. Il sole illumina e scalda solo chi spalanca porte e finestre, e non c’è notte più profonda di quella che si custodisce nell’anima. Siate ospitali. Date spazio, fate spazio e avrete spazio, ben oltre il perimetro lugubre del vostro recinto. Non si dà singolarità senza pluralità, senza rapporto e relazione. L’invito è presto fatto: congiunzione, incorporazione, fusione. Amedit, ora più di allora, dà ospitalità a chi sa meritarsela, fiera di non aver nulla da spartire con i nemici di sempre. Amedit elargisce, distribuisce, dispensa tutte quelle buone energie che, a monte, sa attrarre. Ospiti d’onore di questo numero sono i warme brüder, i fratelli caldi, tutte quelle esistenze scomode e non allineate che hanno attraversato la storia lasciando il segno, una testimonianza autentica, un’eredità d’inestimabile umanità. Entrate pure. Accomodatevi.
Giuseppe Maggiore
In copertina Warme Brüder, by Iano, 2016 (opera attualmente esposta a Ahrensfelde, Berlino, nell’ambito della rassegna “Schwul-Kunst-Studium”).

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SOMMARIO

A SUD | Verità e stereotipi della questione meridionale
di Giuseppe Maggiore

STORIA

WARME BRÜDER | I Fratelli caldi della Berlino prehitleriana
di Massimiliano Sardina

LETTERATURA

Berlino 1933 | LA SEDUZIONE DEL CAMERATISMO
Un tedesco contro Hitler | Una  testimonianza di Sebastian Haffner
di Massimiliano Sardina

EVASIONI CHE IMPRIGIONANO
L’Astragalo di Albertine Sarrazin | Nuova edizione Bompiani
di Marco Cavalli

LA VERITÀ È CIÒ CHE TI DIVORA
Storia della violenza | Il nuovo romanzo di Édouard Louis
di Leone Maria Anselmi

UN FABBRICANTE DI SCINTILLE
È arrivato l’arrotino | L’ultimo romanzo di Anna Marchesini
di Pietro Valgoi

LA SINDROME DI CELESTINO
Un paese di carta | Un romanzo di Laura Benedetti
di Leone Maria Anselmi

RESTAURI DI VITE DIVERSE
Tracce vive | un libro di Mattia Morretta
di Maria Dente Attanasio 

ARTE

MAPPLETHORPE
Look at the pictures | Un lungometraggio su Robert Mapplethorpe
di Massimiliano Sardina

PERSONAGGI

LA MAGNIFICA NARCISISTA
La contessa Morosini, una leggenda veneziana
di Paolo Schmidlin

SCIENZA

CHE RAZZA D’UMANITÀ
Siamo tutti africani | Un saggio di Guido Barbujani
di Cecily P. Flinn

SROTOLARE IL PAPIRO DEL CONOSCERE
Darwin | Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?
L’ultimo libro di Dario Fo
di Cecily P. Flinn

INFINITO È IL NUMERO DEGLI STOLTI
Dizionario della stupidità | Un libro di Piergiorgio Odifreddi
di Elena De Santis

MUSICA

AVITABILE | luce ‘e ll’anema
Lotto infinito | Il nuovo album di Enzo Avitabile
di Lillo Portera / discografia a cura di Massimo Pignataro

(LIKE A RECORD) | Dead or Alive / Sophisticated boom box
di Lillo Portera / discografia a cura di Massimo Pignataro

CINEMA

LA RIMOZIONE DELL’EVIDENZA
La verità negata. Un film di Mick Jackson
di Andrea Pardo

CARTOLINE ANTINAZISTE
Lettere da Berlino | Un film di Vincent Perez
di Pietro Valgoi

7 MINUTI DI DIGNITÀ
7 Minuti | Un film di Michele Placido
di Claudio Zamboni

UN CITTADINO DI NEWCASTLE
Io, Daniel Blake | Un film di Ken Loach, il cantore degli invisibili
di Mario Caruso

DISASSOCIATA DA GEOVA
La ragazza del mondo | un film di Marco Danieli
di Salvo Arena

ATTRAZIONE PREPOTENTE
Quando hai diciassette anni | Un film di André Téchiné
di Leone Maria Anselmi

ZOMBI | La versione restaurata del capolavoro di George A. Romero in tre Limited Box
di Nicola Pettenuzzo

WHAT EVER HAPPENED TO EMANUELA ORLANDI?
La verità sta in cielo | Un film di Roberto Faenza
di Leone Maria Anselmi

COSTUME & SOCIETÀ

IL LAVORO NELL’ERA DIGITALE
L’anima al lavoro | Un saggio di Franco Berardi Bifo
di Giuseppe Maggiore

SOLO ONLINE

BIG DATA TRADING
di Giancarlo Zaffaroni
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Questi articoli sono pubblicati sulla versione cartacea di Amedit n. 29 – Dicembre 2016.
Copyright 2016 © Amedit – Tutti i diritti riservati
Per richiedere una copia della rivista cartacea scrivere a: amedit@amedit.it

venerdì 23 settembre 2016

AMEDIT n° 28 | Settembre 2016 | Ecco il nuovo numero!

Il nuovo numero di Amedit è uscito il 23 settembre. 

48 pagine di letteratura, arte, cinema, musica, scienza, costume e società.
25 articoli scelti accuratamente tra le tante proposte giunte in redazione.
Gli autori:
Giuseppe Maggiore - Massimiliano Sardina - Marco Cavalli - Paolo Schmidlin - Pietro Valgoi - Cecily P. Flinn - Lillo Portera - Maria Dente Attanasio - Massimo Pignataro - Antonio Castronuovo - Andrea Pardo - Nicola Pettenuzzo - Giuseppe Benassi - Mario Caruso. 
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERLO
 AMEDIT Magazine n° 28 – Settembre 2016

EDITORIALE

Non tutto ciò che brilla è prezioso. Bisognerebbe diffidare da quanto viene spudoratamente esibito o che ostenta benevolenza a buon mercato. Raccolte fondi, gare di solidarietà, sorrisi papali, e per finire il volto afflitto di un bambino sbattuto sui nostri schermi per spillarci denaro, proprio come fanno certi mendicanti per strada. Bisognerebbe imparare a riconoscere l’onestà silenziosa, quella che non ama i clamori e non si spende in pubblicità. Non è di più denaro che c’è bisogno, ma di più onestà. E l’onestà inizia da qui, dal prendere le distanze da certi sciacallaggi istituzionalizzati, anche quando ci fanno comodo per sentirci la coscienza a posto. Il morbo della disonestà è l’occasione che rende l’uomo ladro, è la tracotanza di chi sa che non siederà mai al banco degli imputati per ricevere la giusta pena. Saltimbanchi, furbacchioni, scaltri e gabbamondo; una società vilipesa da una corte di corrotti in doppiopetto. Un bel giorno ci ritroviamo a frugare tra i rifiuti, restiamo sgomenti a fissare le macerie. A finire in frantumi per via di un terremoto, una frana o un’alluvione, non sono soltanto case, scuole, ospedali e chiese, ma l’idea stessa di civiltà. Perché questo è un Paese che deve fare i conti con la sostanza dei suoi valori reali; perché questo è un Paese corroso dall’ingordigia e dal malaffare, dove vige la regola del farsi furbi e non darsi troppi pensieri sui mezzi, che tanto il fine li giustifica tutti. Da questa scuola provengono in tanti, e siedono tutti alla guida della nazione coi loro titoli onorifici, seguiti a ruota libera da arrivisti e arruffoni d’ogni genere. Forse, a fronte di tanti cattivi esempi, sarebbe meglio guardare negli occhi di un cane, per scorgervi quell’umiltà, quella fedeltà, quell’autentico barlume di onestà che a noi spesso manca. In attesa di alzare il capo e dire basta.


Giuseppe Maggiore

EVENTO FACEBOOK

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Amedit Magazine, n. 28 – Settembre 2016
Per richiedere una copia della rivista cartacea scrivi a: amedit@amedit.it

giovedì 23 giugno 2016

Presentazione AMEDIT Magazine n° 27 – Giugno 2016

Il nuovo numero della rivista Amedit è uscito, come da tradizione, il giorno 23.
Ben 28 articoli di letteratura, musica, cinema, arte, costume e società.

CLICCA SULL'IMMAGINE DI COPERTINA
PER SAPERNE DI PIU'


Per richiedere una copia della rivista cartacea scrivere a: amedit@amedit.it


mercoledì 23 marzo 2016

AMEDIT Magazine n° 26 – Marzo 2016 | Leggi i 29 articoli

Si dice spesso che la storia non insegni, che sia destinata a ripetersi sempre, senza agire concretamente sulla coscienza collettiva. E di fatti è così. Ogni volta è sempre la stessa storia, un mantra che si rinnova con pochissime varianti. Se non c’è memoria non c’è storia, non c’è bagaglio, non c’è sostanza. L’esercizio della memoria implica una profonda presa di coscienza, è un atto civile che ci impone una condotta più responsabile. Ciascuno nel suo piccolo muove pensieri, azioni, comportamenti che inevitabilmente si riverberano oltre la piccola e circoscritta dimensione privata, perché siamo sottili e fragili fili destinati a intrecciarsi in una grande trama. Ripercorrendo la storia troviamo luci e ombre che qua e là riaffiorano, vecchi nodi da sciogliere, esempi di cui far tesoro ed errori da non ripetere mai più. Sarebbe bene fermarsi e riflettere un po’, perché nel tempo presente dove tutto è urgente ed effimero, l’impulsività muove ogni nostro dire e agire. Per tutti c’è un’etica da ricostruire, un tessuto sociale sbrindellato da riannodare. Oggi più che mai è necessario prestare attenzione, tenere aperte le imposte, affacciarsi, scendere in piazza, stringere legami solidi. Diritti e doveri: il chiedere e il dare si controbilancino in una sana condivisione, senza ghettizzazioni, senza etichette per non incappare nei soliti compartimenti stagni. Sì perché la storia è fatta di storie, e le storie di persone, e le persone di affascinanti contraddizioni.
In copertina “Etica-Mimetica”, Iano, 2016.
Giuseppe Maggiore

SOMMARIO

di Giuseppe Maggiore e Massimiliano Sardina

LETTERATURA
La casa delle parole | Un romanzo di Cécile Coulon
di Massimiliano Sardina
Il nuovo romanzo di Ralf Rothmann
di Massimiliano Sardina
L’inchiesta che svela il più grande scandalo della Chiesa
di Maria Dente Attanasio
Aldo Busi | L’altra mammella delle vacche amiche
di Marco Cavalli
Zombie | Un romanzo di Joyce Carol Oates
di Leone Maria Anselmi
Due racconti di A. Dumas e C. Asselineau
di Massimiliano Sardina
Un racconto di Octave Mirbeau
a cura di Ida Merello | Trad. A. Crovetto
Intervista a Andrea D’Agostino
a cura di Giancarlo Zaffaroni
di Maria Dente Attanasio

STORIA
Un saggio di Georges Bensoussan
di Massimiliano Sardina

ARTE
24 IL SIGNORE DEGLI ENIGMI Escher in mostra a Treviso
di Massimiliano Sardina
di Giuseppe Benassi

SCIENZA
L’evoluzione dell’animale umano
di Cecily P. Flinn
Una testimonianza di J. H. Durham
di Elena De Santis

CINEMA
Heart of the Sea | un film di Ron Howard
Il figlio di Saul | un film di  László Nemes
The Eichmann Show | un film di Paul Andrew Williams
Remember | Un film di Atom Egoyan
di Leone Maria Anselmi
Un film di Giulio Ricciarelli
di Pietro Valgoi
di Carlo Camboni
di Pietro Valgoi

MUSICA
di Lillo Portera | Discografia di M. Pignataro
di Nicola Pettenuzzo
di Lillo Portera

COSTUME & SOCIETÀ
45 DIRITTI ALL’ITALIANA | Diritti speciali o uguali diritti?
Il Belpaese e il suo primo step verso l’uguaglianza di tutti i cittadini
di Giuseppe Maggiore

logo-amedit-gravatar-okQuesti articoli sono pubblicati sulla versione cartacea di Amedit n. 26 – Marzo 2016.
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