SFOGLIA LA RIVISTA AMEDIT

venerdì 9 gennaio 2009

PALAGONIA: CIVICO RICONOSCIMENTO ALLA FIGURA DI MICHELE MEGNA E DI ALTRI ILLUSTRI CONCITTADINI.

In data 7 gennaio 2009 l'Associazione Amedit ha inoltrato al Comune di Palagonia la proposta di un Civico Riconoscimento nei confronti di undici personaggi che hanno onorato la storia della Città delle Arance. Si tratta di un doveroso omaggio verso quelle figure che a vario titolo hanno conferito lustro e prestigio a Palagonia, contribuendo anche alla creazione di un'identità cittadina, alla sua crescita socio-culturale ed allo sviluppo di un maggior senso civico. Questi i personaggi segnalati: Can. Dott. Arcangelo Tommaso Blandini (1707-1788); Mons. Giovanni Blandini, vescovo di Noto (1832-1913); Mons. Gaetano Blandini, vescovo di Agrigento (1834-1898); Prof. Gaetano Ponte, vulcanologo (1876-1955); Prefetto Ercole Ponte, con i suoi collaboratori Salvatore Nolfo, Vincenzo Fresta, Pasquale Calcagno, Carmelo Calcagno (per il riscatto delle terre dell'ex stato del Principe di Palagonia); Cav. Giuseppe Di Fazio (1936-1989); Michele Megna, (1927-2008). Per essi si propone l'iscrizione all'Albo d'Oro del Comune di Palagonia, previo opportuna Seduta del Consiglio Comunale e con relativa Cerimonia Ufficiale alla presenza di eventuali familiari o eredi degli illustri personaggi. "Si tratta di un gesto simbolico, ma anche di un primo passo per la città di Palagonia - dice il Presidente Giuseppe Maggiore - verso il recupero di una identità collettiva e di una ritrovata consapevolezza del proprio patrimonio culturale che si esprime anche attraverso queste emblematiche figure. L'istituzione dell'Albo d'Oro promossa da questa associazione e prontamente accolta dall'Amministrazione Comunale nel dicembre 2007 (con il conferimento della Cittadinanza Onoraria al tenore Andrea Antonio Siragusa ed al soprano Piera Grifasi), aveva per l'appunto già dall'inizio lo scopo precipuo di dare il via alla promozione di un'immagine cittadina che si riconosce nell'opera e nell'esempio di quei personaggi, concittadini e non, che attraverso la loro meritevole opera onorano la nostra terra". Dall'associazione Amedit si precisa inoltre che si sta già lavorando nella raccolta dati su altri personaggi che verranno man mano proposti alle medesime modalità di riconoscimento.

mercoledì 17 dicembre 2008

PALAGONIA: l'Indegno Saluto a Michele Megna

SI E' SPENTO ALL'ALBA DEL 16 DICEMBRE 2008, ALL'ETA' DI 91 ANNI,
MICHELE MEGNA.
EGLI E' STATO LA PIU’ ALTA ESPRESSIONE DI AMOR PATRIO E IMPEGNO SOCIALE
CHE LA CITTA’ DI PALAGONIA ABBIA MAI CONOSCIUTO.
IL SUO MIRABILE ESEMPIO
DOVREBBE ESSERE PRESO A MODELLO DA PARTE DI TUTTI I CITTADINI,
DELLE FAMIGLIE, DEGLI EDUCATORI, DELLE ISTITUZIONI,
DI TUTTI QUEI MOVIMENTI CHE IN FORME DIVERSE OPERANO NEL SOCIALE.

Se oggi Palagonia può contare su qualche stralcio di storia che la riguardi, da poter raccontare ai propri posteri;se oggi Palagonia vede alcuni angoli di verde là dove era assoluto degrado… lo deve soltanto ad una persona: Michele Megna. Colui il quale, a proprie spese e senza mai chiedere contributi a nessuno, ha raccolto tutto quanto fosse possibile recuperare, circa la memoria storica di questa città, e ne ha fatto delle pubblicazioni da donare ai suoi concittadini. Sono solo alcuni dei suoi tanti gesti compiuti in nome dell’amore portato a questa sua città…
Una città purtroppo ancora una volta ingrata, che presto dimentica le Persone e gli Eventi degni di Memoria.
IL PRESIDENTE, IL DIRETTIVO E TUTTI I SOCI DEL SODALIZIO “AMEDIT – AMICI DEL MEDITERRANEO” -

AI SUOI FUNERALI: ASSENTI CITTADINANZA E ISTITUZIONI

La mattina del 17 dicembre si sono tenuti i funerali (religiosi, per uno che era profondamente anarchico), cui erano presenti soltanto i pochi parenti rimasti, un gruppetto di circa 10 amici, i componenti dell'associazione Amedit ed alcuni di Rifondazione Comunista. In chiesa si sono aggiunte due classi di alunni dell'Ist. "G. Ponte" accompagnati dai rispettivi docenti (nonchè cari amici di Miclele Megna). Completamente assenti le Istituzioni, nessun amministratore nè il Primo Cittadino, nessun'altra autorità, nessuna presenza ufficiale da parte delle Istituzioni Scolastiche, nè tantomeno la presenza delle "tante" associazioni e movimenti cittadini. E che dire dei tanti personaggi che hanno beneficiato del supporto economico del Megna per la pubblicazione di vari libri di Storia Patria, di tutti quei giovani che tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90 affollavano casa sua per la redazione del giornalino "Palagonia ieri e oggi", di tutte quelle famiglie che hanno visto nei momenti di bisogno Michele al loro fianco, degli abitanti di quei quartieri cittadini dove dall'assoluto degrado Michele ha ricavato delle aiuole e campi di boccette? TUTTI ASSENTI! Michele se n'è andato più solo e ignorato che mai, in una città che non smette di smentirsi nei suoi aspetti più oscuri e indegni; nella sua proverbiale ingratitudine. Vengono alla memoria le tante celebrazioni (memorial cittadini, intitolazione di edifici pubblici ecc) che vengono dedicate a persone comuni sol perchè scomparse in circostanze drammatiche come gli incidenti stradali, ormai all'ordine del giorno. Vengono in mente i funerali cittadini, con allestimento della camera ardente al Palazzo di Città, dedicati a personaggi dai trascorsi politici non sempre apprezzabili. E vien da chiedersi quali siano i reali modelli a cui questa città guardi. "Ai posteri l'ardua sentenza...".

venerdì 12 dicembre 2008

AMEDIT ALL'VIII SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO


Si è tenuta a Ginevra la VIII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo grazie al contributo della SAIG - Società delle Associazioni Italiane a Ginevra, e patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Berna, dal Consolato Generale d’Italia a Ginevra, dalla Regione Sicilia, dalla Provincia regionale di Catania e dalla Città di Palagonia.
Alla manifestazione erano presenti: per la provincia il consigliere Antonino Sangiorgi, per il comune calatino l’assessore alle Attività ricreative Mario Trentino e alle Attività educative e culturali Antonino Giustino e il presidente dell’Amedit (Associazione Amici del Mediterraneo) Giuseppe Maggiore che sono stati ricevuti dal Console Generale d’Italia Alberto Coltella.
Prezioso e importante il ruolo del poeta palagonese cav. Carmelo Vaccaro, da anni residente a Ginevra e impegnato a diffondere la cultura e la lingua italiana la dove la presenza di nostri connazionali e particolarmente significativa.
Grande successo ha registrato il concerto per onorare la memoria di uno dei compositori più autorevoli della musica classica italiana: Giacomo Puccini.
Per celebrare il 150° anniversario della sua nascita, la Regione Sicilia ha invitato a Ginevra tre artisti d’eccezione: il tenore Andrea Antonio Siragusa, il soprano Piera Grifasi (entrambi Cittadini Onorari di Palagonia) e il pianista Diego Cristofaro, presentati da Giuseppe Maggiore, i quali, hanno regalato al pubblico un concerto prettamente pucciniano con brani tratti dalle celebri opere Tosca, La Boheme, Turandot e Manon Lescaut, oltre ad alcune romanze del primo Puccini.
In perfetta sintonia con il tema di questa VIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la manifestazione organizzata dalla SAIG dal titolo "L’italiano in piazza" dedicata alla terza edizione del concorso di poesia "In lingua italiana", che ha visto la partecipazione degli allievi ginevrini che studiano la nostra lingua nelle scuole superiori di Ginevra.
La Delegazione palagonese e il consigliere provinciale Antonino Sangiorgi, nel corso della kermesse, hanno avviato i contatti preliminari per un rapporto di collaborazione e scambi culturali con il Dipartimento dell’Istruzione Pubblica ( DIP ) del Cantone di Ginevra.

lunedì 9 giugno 2008

Nuovo Logo per Amedit


Cari amici,
l’Associazione AMEDIT - Amici del Mediterraneo, cambia logo.



Non un semplice restyling ma un Rinnovamento sull’onda delle nuove spinte propulsive che animano l’impegno dell’Associazione sul territorio.
Il nuovo logo si presenta in una veste semplice e leggera, nero su bianco (o, nell’altra versione, bianco su nero) con l’immediatezza schietta di una parola.
Un solo simbolo, la colonna ionica, compare nella A maiuscola dell’iniziale, a rimarcare lo stretto connubio tra Arte e Amicizia che da sempre ha caratterizzato ogni evento promosso dall’Associazione.
Il logo, disegnato da Massimiliano Sardina, entrerà ufficialmente in vigore a partire dal 22 giugno 2008 in occasione dell’Esposizione d’Arte Contemporanea “XILO xilo” che si terrà in Palagonia presso il Palazzo Ponte, dal 22 giugno al 2 luglio.

Cordiali saluti.
Il Presidente
Giuseppe Maggiore

Mostra d'Arte Contemporanea "XILO, xilo"

L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CATANIA

In collaborazione con le associazioni
“AMEDIT- Amici del Mediterraneo” e “MATERIA GRIGIA”

PRESENTA LA MOSTRA
“XILO, xilo”
RASSEGNA DI ARTE XILOGRAFICA

dal 22 GIUGNO al 02 LUGLIO 2008
PALAGONIA, PALAZZO PONTE

L’esposizione, pensata come momento di bilancio e analisi nel campo delle tecniche incisorie con particolare riferimento alla xilografia, presenta le ricerche fatte negli ultimi cinque anni dagli insegnanti e cultori della sezione di grafica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Le associazioni culturali “AMEDIT - Amici del Mediterraneo” e “Materiagrigia”, che si propongono come scopo diffusione e approfondimento culturale, sostengono l’evento che si svolgerà presso i locali del prestigioso palazzo storico. Iniziative collaterali verranno proposte per accrescere la conoscenza in questo campo.

L’esposizione, curata da Lucia Sapienza e da Liborio Curione, professore del corso di grafica dell’Accademia di Catania, vedrà anche la partecipazione dei cultori di grafica e storia della grafica del corso: Giuseppe Calderone, Mariagrazia Barbagallo e Stefania Di Vita, e presenta i lavori frutto delle loro ricerche.

L’iniziativa diventa quindi un’occasione di riflessione sul ruolo dei mezzi di stampa storici e sulla loro funzione oggi, per avvicinare il pubblico alla loro comprensione.

Il percorso espositivo raccoglie campioni in grado d’illustrare le diverse possibilità che una tecnica incisoria così antica oggi può offrire. Pensata inizialmente come prima tecnica che permettesse la diffusione degli scritti tra le masse, oggi offre invece soluzioni espressive-artistiche conseguenti alla funzione del pensiero, molto diverse.
Lucia Sapienza

PROGRAMMA

L’evento si terrà a Palagonia, nei locali di Palazzo Ponte sito in via Umberto (vicinissimo alla centrale piazza Garibaldi). L’occasione sarà propizia anche per assistere ai Festeggiamenti Patronali in onore a Santa Febronia, nel cui programma sono previste varie manifestazioni di carattere culturale e folkloristico. Sono previste inoltre, per quei gruppi che ne faranno richiesta, delle visite ai siti d’interesse archeologico, quali: “Coste di Santa Febronia” – “Basilichetta paleocristiana San Giovanni” e “Pozzo Blandini”.


•Domenica 22 giugno, h. 11,00: Inaugurazione. h. 18,30 – 21,30: Apertura al pubblico.
•Dal 23 giugno all’1 luglio: h. 18,30 – 21,30
•Nei giorni 25 giugno e 2 luglio (giorni principali della festa): h. 9,30 – 12,30 / 19,00 – 23,00
•Domenica 29 giugno: h. 9,30 – 12,30 / 18,30 – 21,30

Ingresso libero.

Info: Ass. AMEDIT: amedit@amedit.it

mercoledì 4 giugno 2008

Lettera Aperta ai Candidati a Sindaco di Palagonia

Alla cortese attenzione dei Candidati
a Sindaco del Comune di Palagonia

Palagonia, 2 giugno 2008, Festa della Repubblica



Gentile sig. re,

siamo ormai prossimi alle date del 15 e 16 giugno, quando tutta la cittadinanza sarà chiamata ad esprimere la propria scelta per il rinnovo delle cariche amministrative alla Provincia Regionale di Catania ed al Comune di Palagonia.

E’ un momento di fondamentale importanza in cui si stilano bilanci e si propongono programmi per il futuro.

Per questi programmi e per quanto attiene alla nostra comunità cittadina, concorrono tre personaggi palagonesi che vivono e condividono quotidianamente la realtà locale; programmi certo non di facile elaborazione, tanto nelle azioni amministrative da intraprendere quanto nella loro concreta attuazione.

Sappiamo bene di quanti interventi risolutivi la città di Palagonia necessiti, tanti da riuscire tedioso anche solo tentare di elencarli. Siamo altresì consapevoli di come non sia certo facile il ruolo di chi a tali problematiche dovrà far fronte, fornendo delle risposte concrete in un contesto che presenta notevole complessità.

Questa complessità nasce da una comunità cittadina disgregata che non possiede più la sua identità e che ormai da tempo immemore si è ripiegata su se stessa, alienandosi da tutto ciò che potesse costituire il suo patrimonio genetico fatto di storia, di cultura, di grandi risorse produttive (non sempre opportunamente valorizzate).

Palagonia sente il peso della sua lunga storia, spesso contrassegnata da soprusi, da ingiustizie, da promesse mancate; sente il peso di decenni di degrado insieme civico ed estetico; sente il peso di una sudditanza atavica che affonda le sue radici in epoche ormai lontane, ma che continua a perpetrare una condizione di storico servilismo.

Tutto ciò ne condiziona gli umori, le aspettative, le scelte e per molto tempo ne ha condizionato anche il suo rapportarsi alle istituzioni stesse, viste il più delle volte come semplici dispensatrici di personali favori.

In siffatte condizioni riesce difficile intraprendere un percorso che miri ad un radicale riscatto socio-culturale della città, attraverso azioni che tendano ad un benessere diffuso rivolto alla collettività e non solo a pochi individui.

A confortarci è però il clima attuale cui si sta assistendo, il quale mostra evidenti segni di una maggiore consapevolezza nell’operare scelte fondamentali, come quelle che andranno a consegnare le sorti della città agli Amministratori di domani.

Questa constatazione che esprime, non solo in termini locali ma in scala nazionale, un diffuso malessere si traduce in un compito oneroso per quanti riceveranno la fiducia dei cittadini al voto.

Dice che è tempo di dare una svolta decisiva nel modo di concepire la politica; e questa svolta giunge proprio dal basso, dai cittadini stessi che oggi più che mai chiedono segnali forti e concreti.

Come Associazione Culturale da anni operante in questa città, l’Amedit non poteva certo esimersi dal cogliere questi umori e dal renderli oggetto dell’ormai tradizionale messaggio augurale rivolto ai Candidati a Sindaco.

Già cinque anni fa usavamo la triste definizione di Palagonia quale “città-dormitorio”, in cui soprattutto i giovani non avvertono più il senso di appartenenza e di affettività, vivendo altrove il loro tempo libero ed i loro interessi.

In tale scenario abbiamo comunque continuato ad operare insieme ai cittadini e all’Amministrazione uscente, che ringraziamo per il supporto offertoci; abbiamo cercato di controbilanciare i messaggi spesso negativi che la città reitera sulle pagine dei giornali, con iniziative artistico-culturali che si offrissero come momenti di aggregazione e di condivisione. Abbiamo cercato di attuare in ogni modo quel sano Dialogo Istituzionale con tutte le risorse presenti in loco, al fine di favorire una Cultura del Dialogo foriera di una più sinergica ed efficace azione nel sociale.

Oggi riaffermiamo ancora una volta che Palagonia, accanto ai temi delle politiche economiche, occupazionali, ambientali e dell’ordine pubblico, ha una priorità chiamata CULTURA.

Ha una priorità fatta di luoghi e momenti di condivisione: c’è bisogno di spazi comuni, aperti alla fruizione dei cittadini, delle associazione culturali ancora così esigue; di vedere emergere i suoi aspetti migliori, di sentire la voce dei suoi tanti talenti, di poter contemplare i suoi monumenti, di avere riconsegnato il suo violentato Centro Storico, di potere finalmente godere i suoi beni custoditi nei musei di altre città, di vedersi riconsegnate le proprie tradizioni, i propri riti collettivi…

La lista è lunga, ma risponde ad una sola voce che è IDENTITA’… quell’identità storico-culturale che è stata cancellata dalle ruspe, sommersa da asfalto e cemento, bollata da nefandi giudizi e proibizionismi.

Bisogna riscoprire la Cultura del luogo che vive attraverso queste componenti essenziali e che ne costituisce l’anima profonda.

Ciascuno dei tre Candidati a Sindaco gode di buona stima presso i cittadini di Palagonia; questo al di là dei risultati numerici che otterrà.

Insieme ai tre Candidati, tante altre persone, tra cui molti giovani, si stanno spendendo per un’azione politica che va a configurarsi come spirito di Servizio verso la collettività.

Al di là dei risultati, il futuro Sindaco, cui siamo già riconoscenti a priori per l’impegno, è d’ora innanzi chiamato ad una costante e aperta dialettica sui temi riguardanti la nostra città.

Una dialettica che passa per il discernimento ed il necessario senso critico nei confronti delle scelte che saranno attuate in sede amministrativa.

Se ognuna di tali scelte verrà dettata dall’Amore per la propria città e dalla ricerca per il bene comune, darà certamente prima o poi dei buoni risultati.

Ce lo fa dire proprio il nostro impegno associazionistico nel sociale, che a distanza di tempo ci vede giungere molte attestazioni di stima e gratitudine da parte di numerosi cittadini.

Saremo ben lieti di proseguire tale impegno insieme a Voi, con Voi, con quanti vorranno fornire un loro contributo per la realizzazione di una società migliore; di una città più fiera e più bella.

Con questi sentimenti e con queste riflessioni, ci preme dunque ringraziarVi, per tale oneroso compito assunto nei confronti della città, formulando i nostri più sinceri auspici per un esito che premi il Vs. impegno ed i Vs. programmi.

Porgiamo i nostri distinti saluti.


Il Sodalizio Amedit

Il Presidente
Giuseppe Maggiore

martedì 8 aprile 2008

Palazzo Palagonia delle Arti e delle Risorse del Territorio

E’ stata inaugurata lunedì 7 aprile dal sindaco Fausto Fagone, alla presenza del progettista e direttore dei lavori arch. Maria Sciacca, Casa Politini, una delle strutture abitative più importanti di Palagonia.

Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori Floriana Mazzara (attività educative e culturali), Aldo Vaccaro (attività d’ordine pubblico), Gioacchino Rossitto (attività ricreative), oltre al Segretario Generale dott.ssa Francesca Sinatra ed il Comandante della Polizia Municipale Raffaele Fagone Pulici. Tra i presenti anche il Cittadino Onorario, il tenore Andrea Antonio Siragusa.

I Lavori di restauro e ristrutturazione sono stati finanziati dall’Assessorato Regionale Beni Culturali nell’ambito del Pit 16 Calatino Sud Simeto per un importo complessivo di 395 mila euro, 88 mila dei quali coperti con le risorse del bilancio comunale.

"L’intervento – dice l’arch. Sciacca - negli ambienti interni, si concilia con il rispetto per il valore storico e architettonico dell’edificio restituendo decoro e dignità ad una struttura fortemente degradata".

Intanto da oggi la struttura è stata affidata all’associazione culturale AMEDIT - Amici del Mediterraneo la quale v’istituirà il Civico Centro Culturale Permanente denominato: "Palazzo Palagonia – Delle Arti delle Risorse e del Territorio".

A spiegarci l’attività è il Presidente Giuseppe Maggiore, unitamente ai membri del sodalizio (Gianluca e Raimondo Terranova, Cristina Morzicato, Vincenzo Di Silvestro, Stefania Brancato, Gaetano Interlandi e lo stesso Andrea Siragusa): "Dopo anni di impegno e di duro lavoro "on the road", questo sarà un luogo fisico vero e proprio, centro propulsore d’arte e cultura – dice – attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse umane del territorio. Le attività, curate dai membri dell’Amedit, vanno dalla musica alle materie plastico-figurative, al canto. In particolare, due sale saranno dedicate: una agli studi dell’illustre Gaetano Ponte, fondatore della prima cattedra di vulcanologia d’Europa e l’altra alle interessanti apparecchiature pionieristiche delle comunicazioni mediatiche di Tele D".

"Abbiamo voluto affidare l’uso di questo prestigioso edificio alle risorse giovanili e culturali della città – dice il Sindaco Fausto Fagone – l’auspicio è che quanto sarà fatto dal nascente centro coinvolga attivamente le future generazioni e diventi punto d’aggregazione, d’incontro e di confronto culturale della nostra comunità".

domenica 20 gennaio 2008

Soci Onorari del Sodalizio AMEDIT

Dall’Art. 4 dello Statuto, approvato in Randazzo (CT), presso il Castello Romeo, in data 22 aprile 2001:
Sono personalità eminenti o enti ed associazioni private e pubbliche che, contribuendo alla attuazione degli scopi dell’Associazione, vengono nominati tali dal Presidente Onorario su determinazione del Presidente e del Segretario Generale, dietro preliminare deliberazione dei componenti del Consiglio Direttivo, eventualmente sentiti anche i Coordinatori delle articolazioni interessate.
Avvalendosi dell’autonomia gestionale e decisionale di cui agli Artt. 25, 26 e 29 del suddetto Statuto, il Presidente della sezione AMEDIT di Palagonia, con verbale di deliberazione n° 7 del 9 maggio 2002 ha istituito l’Albo d’Oro della locale sede, insignendo del titolo di “Socio Onorario” il tenore Andrea Siragusa ed il religioso domenicano Giuseppe Damigella.

Rispetto al citato Art. 4 dello Statuto, diversi sono la valenza, l’indirizzo ed il criterio di valutazione adottati per il conferimento di tale titolo onorifico: esso viene riservato esclusivamente a personalità operanti nell’ambito artistico-culturale, ove essi si distinguano per talento o per particolari meriti. In particolar modo, a coloro i quali, avvalendosi dei preziosi strumenti dell’Arte e della Cultura, operino a beneficio della comunità, contribuendo alla costruzione di una società migliore, fondata su sani principi e valori.

Tale titolo intende essere, da una parte un sentito riconoscimento nei loro confronti, dall’altra uno sprono affinchè proseguano con sempre maggiore slancio e tenacia, sulla via delle loro più alte Aspirazioni। Con l’elevazione della Sede Palicense a Centro Nevralgico dell’AMEDIT, tali norme integrano il citato Art. 4, estendendosi a tutto il territorio ove il Sodalizio opera.

23 dicembre 2007
Per i loro meriti artistici
Vengono inscritti all’Albo d’Oro del Sodalizio AMEDIT
col titolo di Soci Onorari:
Andrea Galatà, attore e ballerino - Diego Cristofaro, pianista
Gaetano Naselli, attore – Nadia Trovato, attrice.
Il 13 gennaio 2008: Vincenzo Di Silvestro, violinista

Andrea Antonio Siragusa e Piera Grifasi Cittadini Onorari di Palagonia


In data 14 dicembre 2007 è stato approvato dalla Giunta Comunale di Palagonia (CT), presieduta dal Sindaco On. le Fausto Maria Fagone, il Civico Regolamento per le Onorificenze del Comune di Palagonia.
Domenica 23 dicembre alle ore 19,30 presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città la seduta straordinaria del Consiglio Comunale per il Conferimento della Cittadinanza Onoraria al Soprano Piera Grifasi, cittadina di Ravanusa (AG),ed al Tenore Andrea Antonio Siragusa, cittadino di Mineo (CT) .
L'evento, che ha goduto della stretta sinergia tra l'Amministrazione Comunale e l'Associazione socio-culturale "AMEDIT - Amici del Mediterraneo", viene suggellato da un Concerto di Gala con cerimonia ufficiale del conferimento.

MOTIVAZIONE DEL CONFERIMENTO AI DUE ARTISTI LIRICI:
Apprezzati interpreti del bel canto in ambito nazionale e internazionale, rendono onore alla terra di Sicilia con la loro arte. In numerose occasioni si sono esibiti nella città di Palagonia, ammaliando il pubblico con i virtuosismi delle loro voci e facendosi promulgatori dei più alti valori sociali e umani ispirati dalla tensione verso il Bello e il Bene comune, indicando altresì il necessario riscatto morale per la città di Palagonia, attraverso gli strumenti eloquenti dell’arte e della cultura e la promozione di messaggi di positività. Il loro pregio artistico è stato più volte sottolineato e altamente stimato da insigni Maestri e Critici, e dalla colta schiera di melomani. In considerazione dei meriti in cui si sono distinti e del forte e autentico legame che intercorre tra i due artisti, la loro terra e la Città di Palagonia ritiene di dover conferire loro la cittadinanza onoraria nel corso della seduta solenne del Consiglio Comunale, in data 23 dicembre 2007.

“L’attribuzione di un riconoscimento tanto importanteporta con sé un duplice significato. Per un verso, quello di onorare la persona che l’Istituzione ha scelto come particolarmente meritevole. Per l’altro verso, scegliendo una tale persona, l’Istituzione onora se stessa.”